domenica 23 settembre 2012

Il cielo d'Irlanda


Eccoci alla seconda recensione sui viaggi all’estero. Purtroppo con la scuola devo rallentare il ritmo, ma ho ancora molti post da scrivere.

Questa volta, come promesso, si parlerà della mia amata Irlanda! Anche quest’esperienza dell’anno scorso è diventata una fantastica avventura grazie ai viaggi Inpdap, vediamo perché.

L’anno scorso ho scelto il National Maritime College of Ireland di Cork per il mio soggiorno di quindici giorni. Ammetto che si è trattata di una scelta combattuta, dato che le alternative erano anche castelli e college immersi nel verde, invece la scelta è caduta su questa modernissima struttura della marina militare irlandese per la sua posizione (ebbene sì) sul mare. C’era da aspettarselo no? Dato che l’ho introdotta, parliamo prima di questa scuola

 

Il National Maritime College of Ireland (NMCI) si trova appunto a Cork, a 4 ore di autobus da Dublino, nella parte meridionale dell’Eire. È il college ufficiale della marina irlandese, a pochi metri dal mare (metri, parlo di metri.) Infatti il retro della costruzione si affaccia proprio su una riva del mare grigio d’Irlanda, molto popolato da foche (la mia prima foto del soggiorno?Una foca *-*) e , mi hanno detto, da delfini.

La struttura all’interno è altrettanto moderna, con un’ampia mensa e un’ampia hall, un teatro, un’ampia palestra, e ovviamente le classi, che però insieme ai corridoi risentono un po’ (giustamente) del rigore militare.

Posso assicurare che le stanze di simulazione tanto lodate nel video di presentazione su youtube esistono veramente.

Il nostro alloggio era a un centinaio di metri dal college, in ampie villette con sei stanze e una cucina, tutte uguali e gialle, ma ciò che mi piaceva di più era che erano immerse nel verde.

Il verde, il colore che io assocerei all’Irlanda sempre e comunque, il verde che mi ha accompagnato dalla fase di atterraggio dell’aereo a quella di decollo, ovunque in Irlanda tutto sembra più verde. Nemmeno in Scozia ne ho trovato tanto. L’erba è lucente, sempre fresca, i paesaggi risplendono di verde anche sotto il cielo grigio.

Verde è il trifoglio, simbolo dell’Irlanda, e verde il vestito tipico dei Leprecauni.

Con i Leprecauni apriamo un'altra caratteristica importante dell’Irlanda. Non scherzo se dico che è magica. Una mia maglietta la definisce come “where legends are born”, e se da mitologia maniaca non rifiutassi questa frase per difendere la mitologia greca, sarei d’accordo.

Se i castelli della Scozia catapultavano nella storia, quelli Irlandesi, ma in realtà tutti i luoghi, fatta eccezione per Dublino ( e anche qui, finché non si entra nel Museo di Storia), hanno qualcosa di magico. Giuro di non essere pazza quando asserisco che in Irlanda ti aspetti veramente di veder spuntare un folletto da qualche parte.

Ho nominato  il Museo di Dublino. Delle gite che abbiamo fatto, Dublino è stata sicuramente la più sudata (4 ore di autobus all’andata e 4 al ritorno) e di sicuro la più bella. Non amo particolarmente le grandi città, eccetto Parigi, ma Dublino, come Edimburgo, ha i suoi caratteri speciali. La magia delle città e campagne circostanti sparisce un po’, e d’altronde da una capitale non si può aspettare qualcosa di diverso, tuttavia a me è parsa ordinata, non troppo caotica, e con alcuni scorci veramente molto belli. Cominciamo da Temple Bar, da cui abbiamo iniziato perché abbiamo pranzato al mitico Hard Rock Café, che, pur essendo una via di pub e bar, ed essendo la sottoscritta oltre che minorenne (e gli irlandesi ci tengono) anche astemia,  ha avuto più fascino per gli artisti di strada e per l’insieme di locali a loro modo pittoreschi.
 

In effetti però la sirena (che va sempre e perennemente controcorrente) avrebbe speso volentieri 3 o 4 ore nel National Museum of Ireland - Archaeology, Kildare Street. Mentre tutti gli altri allungavano il passo per essere fuori il prima possibile, io rallentavo davanti a tutto. Il museo infatti offre tutto quello di cui un appassionato di archeologia e storia come me ha bisogno: dalla preistoria all’età medioevale, tutto quello che vorreste sapere sulla storia Irlandese è racchiuso lì. Da notare soprattutto i gioielli celtici, a mio parere fantastici.
Altra cosa meravigliosa è il Trinity College: se non fossi fissata con Biologia Marina farei a pugni per entrarci. La struttura è fantastica, piena di verde anch’essa e con querce eccezionali....e non dimentichiamo che custodisce una delle migliori biblioteche del mondo (che purtroppo non abbiamo visitato).E poi beh, con tre ore non è che si riesca a far molto.

Da Dublino al Bunratty Castle: ammetto in tutta sincerità che, dopo una ricerca, avrei preferito centomila volte Blarney Castle ( se avete tempo andate sul sito, ne vale la pena).Il Bunratty Castle tuttavia ha molto da offrire, intanto per la sua grandezza e maestosità, e poi per l’atmosfera magica (diversa da quella scozzese) e per la vista decisamente mozzafiato. I muri (i muri, non le mura, badate) sono altissimi e una delle sensazioni è proprio quella di sentirsi infinitamente piccoli. Da visitare, sicuramente.
 

Cork invece è una bella città, abbastanza grande, dove però sinceramente non ho trovato nulla di tanto speciale da dover essere raccontato.

Curiosità e cose che mi hanno stupito:

Il verde: dall’esterno delle cattedrali alle villette a pochi metri dal mare, tutto è meravigliosamente verde.

Gli Irlandesi: ovviamente non faccio di tutta un’erba un fascio, ma molti degli Irlandesi si sono rivelati scostanti e poco propensi ad aprirsi, molto meno rispetto agli scozzesi

Gli arcobaleni: non a caso sono citati ovunque, l’arcobaleno in Irlanda è un qualcosa di eccezionale.

Al momento non mi viene molto altro, perché è comunque passato un anno. Nel caso aggiornerò il post ovviamente. Mi raccomando, l’Irlanda è una meta obbligata, soprattutto se come me amate il fantasy e la storia. Come per la Scozia, ringrazio il tour operator, gli accompagnatori e i ragazzi che, al di là delle meraviglie di questa terra, hanno reso la mia vacanza un’esperienza eccezionale.

2 commenti:

  1. Giuro mi sono venuti i brividi a leggere... ci voglio andare anch'io!!!! L'Irlanda è uno dei miei sogni.. tutta! Il mare, il cielo, la terra... be' si, anche la sua mitologia.
    Qui ri cito l'isola d'Elba XD perché proprio andando là per la seconda volta, vidi i delfini che saltavano di fianco al traghetto *.*

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  2. ho fatto una gita in barca in quel mare, purtroppo era una brutta giornata e sia delfini che foche si son guardati bene dall'affiorare. Più ancora della Scozia, però, te la consiglio. E non ho ancora visto le scogliere *-*

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